In linguaggio sportivo la "primavera", è il vivaio, da cui le squadre pescano i giovani giocatori, da mettere nella rosa dei titolari.
Durante le partite di un torneo di Rollerball, viene dato spazio anche ai bambini estremamente principianti o piccolini con il TORNEO PRIMAVERA.
Una formula efficace a far divertire e soddisfare tutti.
IL FORMAT:
Non serviranno ne divise, ne formazioni, ma solo la voglia di portare il bambino a pattinare in compagnia.
I bambini della primavera verranno messi in una pista cosparsa di palline.
Rollerball da sport di squadra si trasforma a sport individuale, per dare così modo di giocare ed essere protagonisti a tutti.
Qui giocheranno veri principianti, durante 15 minuti ogni bambino potrà raccogliere una delle palline e tentare di fare gol nei due tubi appositi, o in una più facile cesta in terra.
E come nel Rollerball vero e proprio se si viene toccati da un'altro bambino senza palla, si deve fare cadere la palla che si ha in mano, ma se ne può raccogliere un'altra a caso fra le tante.
Per ogni gol fatto il bambino dovrà andare dall'arbitro che gli apporrà uno sticker sul casco.
Chi più, chi meno, avranno tutti giocato e fatto il loro goal e gioito!
E QUI FINISCE LA SPIEGAZIONE DI COME FUNZIONA PER I PRINCIPIANTI.
I LORO GENITORI POSSONO INTERROMPERE QUI LA LETTURA.

Segue un epilogo, per i genitori di quei bambini, che sono principianti, ma in odore di crescere molto in fretta e che “mordono il freno”.
I bambini della primavera che avranno fatto il maggior numero di goal, potrebbero acquisire il diritto di giocare anche le partite successive della giornata in serie C, andando a riempire le fila di quelle squadre che per un motivo o per l'altro, si sono presentate con un numero di giocatori inferiore a quello richiesto di 8.
ATTENZIONE:
il numero di ripescaggi dalla primavera è vincolato dai posti vacanti che ci sono in serie C.
Se tutte le squadre si presenteranno con una formazione già al completo, i "neo promossi" potranno entrare in una squadra, ma sarà discrezione dell'allenatore decidere se impiegarlo oppure lasciarlo in panchina.
Il neo promosso dunque, si dovrà fare una sacrosanta gavetta.
Poi ovviamente sta al buon cuore del coach fargli giocare qualche minuto, ma lui non è obbligato a farlo ed il bambino e suoi genitori devono accettare questa norma nel momento stesso dell'iscrizione, e del resto arrivano già da un momento di gloria nella fase individuale.
auguriamo a tutti un divertimento senza precedenti.

