I pattini:

Devo compare i pattini ?

Non è necessario: la nostra società è in grado di noleggiare pattini e protezioni di qualunque taglia (2€ per i roller e 1€ per le protezioni a lezione, da pagarsi volta per volta).

Se voglio avere i miei pattini, dove compare?
 Il nostro club collabora con un negozio sul territorio, che può procurare in tempi brevi questi e altri modelli, nonché protezioni e caschi, che vi verranno consegnati direttamente al corso, senza bisogno che vi prendiate la briga di andare in giro a cercarli.
è pure vero che si possono trovare sui siti di E-commerce.
Tuttavia non è garantito nessun risparmio vero, e fondamentalmente non conviene, anche perché il negozio nostro partner garantisce assistenza, riparazione e sostituzione pezzi o taglia sbagliata; servizi che ovviamente non sono garantiti su articoli acquistati altrove.
La cosa più furba è sempre affidarsi ai professionisti, con cui si ha rapporto diretto.

Per quelli che iniziano il corso base:

  • Tutti i nostri allenatori convengono che non è bene comprare un pattino giocattolo preso nelle grandi catene di negozi.

    Si pretende per fare la scuola di roller, un pattino propriamente detto.
    Attualmente stiamo usando e ci troviamo molto bene con il modello “Beetle” con cuscinetti “abec 5” (contro gli ABEC1 dei pattini giocattolo) e ruote di poliuretano (non la schifosa plastica scivolosissima che hanno i pattini giocattolo).
    Questo pattino ha inoltre un ottimo sostegno della caviglia pur essendo allungabile, e questo evita un sacco di problemi di postura del bambino.
    il suo prezzo si aggira ai 60€ ed è allungabile nelle seguenti taglie a seconda della taglia (tre a disposizione):

          Taglia A:  dal 26 al 31 con RUOTE da 64mm

          Taglia B:  dal 32 al 36 con RUOTE da 72mm

          Taglia C:  dal 37 al 41 con RUOTE da 80mm
 Sconsigliata la taglia 3 a meno che non si tratti di un bambino ancora piccolo ma col piede grande. Un pattino allungabile ha senso solo per il bambino… dal 37 in poi occorrerebbe un pattino più compatto.
  • MERCATINO DELL’USATO:
    È possibile acquistare/vendere i roller usati, anche da gara.
    La società fa da tramite fra i soci che li vogliono fare compravendita di usato fra di loro.

Se si vuole un prodotto di qualità maggiore, spendendo una ventina di euro in più si può avere il modello J della SEBA.
Delle volte questo pattino è consigliabile anche se non si desidera spendere molto, a seconda della taglia del bimbo, infatti le taglie coperte dal “range di allungamento” fra il modello precedente e questo non sono uguali. Questo significa che se un bimbo ha il 35 di piede, comprando un modello Beetle TAGLIA-B, avrà un margine di crescita fino al 36 (limite massimo di questo range), e quindi si potrà sfruttare ancora per una sola taglia (e non ha NESSUN SENSO pensare di prendere il range successivo della TAGLIA-C, che va dal 37 al 41).
Mentre prendendo questo pattino più caro, è vero che si spende un 25% in più, ma è anche vero che la TAGLIA-B di questa marca (che propone un range diverso), parte dal 35 e arriva al 38, allungandone quindi di molto l’utilizzo negli anni. In questo caso, dunque, spendere di più, vuol dire spendere di meno nel tempo.

Taglia A:  dal 27 al 30 con RUOTE da 72mm e cuscinetti ABEC5

Taglia B:  dal 31 al 34 con RUOTE da 72mm e cuscinetti ABEC5

Taglia C:  dal 35 al 38 con RUOTE da 76mm e cuscinetti ABEC5

Per quelli che iniziano il corso avanzato al secondo anno:

  • i ragazzi in fase di crescita è normale che ad agosto (mese di fibrillazione ormonale) abbiano uno sviluppo anche improvviso. Va da sé che è possibile che i pattini non vadano più bene per sopraggiunta crescita del piede.
    Può non essere il solo fattore che determina la necessità di un cambio pattini. Ad esempio può essere salito il livello dell’allievo e necessitare di un modelli più performanti, specie se il pattino usato fino ad ora è un giocattolo preso alla grande distribuzione, e specie se il figliolo quest’anno vorrebbe provare l’esperienza di qualche gara per  bambini.
  • Per i ragazzi del corso avanzato, si consiglia di consultare il maestro, per farsi consigliare quale modello è più adatto alle caratteristiche dell’allievo.

Per quelli che cambiano il pattino per lo scatto di livello (e non solo per cambio taglia):

  • A questo punto serve pattino di buona qualità e per questo motivo non è più possibile valutare un roller allungabile (i pattini allungabili non possono, per come sono fatti, dare buone performances).
    La taglia consigliata è quella giusta o al massimo un numero di più, ma dipende dall’allievo (consultarsi con il coach prima di decidere).Negli ultimi anni ci hanno dato soddisfazione ed ottime prestazioni i MODELLI “CUSTOM” ovvero assemblati con componenti di diverse marche. Sono pattini che, che non si trovano nei negozi, ne sui cataloghi, ne su internet e che hanno delle specifiche tecniche decisamente superiori e con un rapporto qualità/prezzo interessante (sempre a patto di trovare al momento dell’acquisto lo stock giusto di componenti).

    Ad ogni modo un pattino degno di questo nome non dovrebbe costare meno di 140€, e poi da questa base può essere modificato un po’, per difetto o per eccesso, a seconda della componentistica scelta. Questo porta anche al fatto che un pattino custom non è mai uguale a un’altro.

    Ottima soluzione di grande qualità è acquistare i modelli completi da gara del marchio francese FRskates, (distributore anche del marchio SEBA e FREESTYLE e MPC) che dal 2019 è sponsor tecnico di ASD Rollershow.

  • La regola d’oro è sempre: consultare il coach prima di qualsiasi acquisto

PER CHI HA IL TERRORE DELLA CRESCITA DEL PIEDE:

Abbiamo notato spessissimo, resistenze dei genitori all’acquisto di pattini non allungabili, anche quando è ora di abbandonare quella scelta perché inadeguata al livello del ragazzo, ed il motivo è il timore della crescita del piede.

Lasciate ogni speranza oh voi che generate!
I figli crescono! è un dato di fatto! Quindi se si voleva evitare questa cosa non andavano generati figli.
Il timore della crescita del piede non è un timore, ma una certezza!

LA BUONA NOTIZIA è CHE…
Chi più spende meno spende!
Un paradosso economico verissimo, che tuttavia fa ancora fatica ad entrare nell’immaginario collettivo della gente.
Così l’idea di acquistare un bel pattino a taglia fissa, più caro di uno a taglia allungabile sembra uno spreco, quando invece non lo è.
I pattini che costano di più, sono anche più “smart”, più furbi. Hanno una durata maggiore, e questo comporta che:

A) riesci sempre a rivenderlo nel mercato di seconda mano, quando invece un pattino scadente una volta logoro non lo vuole più nessuno.

B) per come sono fatti, i pezzi si assemblano e si acquistano separatamente: se la scarpa scappa, ecco che basterà comprare una scarpa più grande, mantenendo l’assetto originale di telaio e ruote, dunque spenderai molto meno che comprando un pattino intero.

Ad ogni modo si consideri che:
A) i pattini sono materiale di consumo, non sono beni durevoli.

Le ruote si mangiano, i cuscinetti arrugginiscono o si ingrippano, le scarpe si lacerano internamente, i telai prendendo colpi si torcono…
Ogni due anni minimo si devono cambiare; o i pattini completamente, o almeno i ricambi, proprio come fosse un’automobile, e del resto anche il roller è un mezzo di trasporto meccanico.
Non state dunque comprando un’immobile o un gioiello d’oro, state comprando un paio di scarpe con le ruote, e se cambiate le scarpe per camminare ogni anno, non si capisce per quale motivo si ha la pretesa che i pattini siano diversi.

B) il livello del ragazzo cambia, come anche le sue aspettative. Se oggi era felice di una scarpa di plastica, dopo due anni potrebbe desiderarla di carbonio. Se oggi va forte con ruote da 80mm, domani potrebbe dover aver bisogno di quelle da 100mm per poter stare dietro agli avversari e gestire le leve allungatesi nel frattempo.

Panta rei… tutto scorre… figuratevi i pattini…

Protezioni:

  • Queste volendo le potrete comprare alla grande distribuzione, che propone prodotti di una adeguata qualità.
  • Il corredo necessario è quello classico:
    ginocchiere, gomitiere, parapolsi.
    Quelli che funzionano sono dotati di “esoscheletro rigido” in plastica.
    Ginocchiere morbide da pallavolo sono in effetti poco efficienti.
  • Poi il casco:
    Il nostro casco preferito è quello a “elmetto” oppure meglio ancora questo della Decathlon che vedete nella foto (che poi c’è anche in versione bianconero,verde, che sono i nostri colori sociali).

    Un casco da bicicletta può andare bene ed è accettato. Tuttavia spesso sono caschi poco efficaci, poiché non hanno una corretta chiusura e fasciatura.

    Un bambino con un casco che non gli stà perfetto e che gli balla e che tiene fronte e nuca scoperti, non è protetto. Consigliamo un piccolo investimento per comprare un modello di casco tipo quelli da noi suggeriti, e se vi sembra uno spreco di denaro, ponetevi questa domanda:

    Quanto vale la testa di vostro figlio?