I pattini:

Devo compare i pattini ?

Non è necessario: la nostra società è in grado di noleggiare pattini e protezioni di qualunque taglia (2€ per i roller e 1€ per le protezioni a lezione, da pagarsi volta per volta).

Se voglio avere i miei pattini, quali compare ?

Per quelli che iniziano il corso base:

  • Tutti i nostri allenatori convengono che non è bene comprare un pattino giocattolo preso nelle grandi catene di negozi.
    Si pretende per fare la scuola di roller, un pattino propriamente detto.
    Attualmente stiamo usando e ci troviamo molto bene con il modello “Roxa Beetle” con cuscinetti “abec 5” (contro gli ABEC1 dei pattini giocattolo) e ruote di poliuretano (non la schifosa plastica scivolosissima che hanno i pattini giocattolo).
    Questo pattino ha inoltre un ottimo sostegno della caviglia pur essendo allungabile, e questo evita un sacco di problemi di postura del bambino.
    il suo prezzo si aggira ai 60€ ed è allungabile nelle seguenti taglie a seconda della taglia (tre a disposizione):

          Taglia 1:  dal 26 al 31 con RUOTE da 64mm

          Taglia 2:  dal 32 al 36 con RUOTE da 72mm

          Taglia 3:  dal 37 al 41 con RUOTE da 72mm
  • Sconsigliata la taglia 3 a meno che non si tratti di un bambino ancora piccolo ma col piede grande. Un pattino allungabile ha senso solo per il bambino… dal 37 in poi occorrerebbe un pattino più compatto.
  • È pure possibile valutare il ritiro dell’usato del vecchio roller (dipende dal modello e condizioni), come pure è possibile avere da noi (o i nostri soci anziani) i roller usati (per un bel risparmio) anche da gara.

Per quelli che iniziano il corso avanzato al secondo anno:

  • i ragazzi in fase di crescita è normale che ad agosto (mese di fibrillazione ormonale) abbiano uno sviluppo anche improvviso. Va da sé che è possibile che i pattini non vadano più bene per sopraggiunta crescita del piede.
    Può non essere il solo fattore che determina la necessità di un cambio pattini. Ad esempio può essere salito il livello dell’allievo e necessitare di un modelli più performanti, specie se il pattino usato fino ad ora è un giocattolo preso alla grande distribuzione, e specie se il figliolo quest’anno vorrebbe provare l’esperienza di qualche gara per  bambini.
  • Per i ragazzi del corso avanzato, si consiglia di consultare il maestro, per farsi consigliare quale modello è più adatto alle caratteristiche dell’allievo.

Per quelli che cambiano il pattino per lo scatto di livello (e non solo per cambio taglia):

  • A questo punto serve pattino di buona qualità e per questo motivo non è più possibile valutare un roller allungabile (i pattini allungabili non possono, per come sono fatti, dare buone performances). La taglia consigliata è quella giusta o al massimo un numero di più, ma dipende dall’allievo (consultarsi con il coach prima di decidere).Negli ultimi anni ci hanno dato soddisfazione ed ottime prestazioni il modello PROTECH della ROXA. Sono pattini appositamente creati per le scuole e squadre di pattinaggio, che non si trovano nei negozi, ne sui cataloghi, ne su internet e che hanno delle specifiche tecniche decisamente superiori e con un rapporto qualità/prezzo imbattibile. Questo è reso possibile utilizzando materiali da competizione (di una qualità adatta a chi pesa poco) per l’assetto telaio/ruote, montati su una scarpa di basso costo e molto spartana nell’aspetto, ma abbastanza efficace nella resa. Per un pattino “ibrido” davvero competitivo Il suo prezzo si aggira sui140€ di base, ma può essere modificato un po’, per difetto o per eccesso, a seconda della componentistica scelta. La ditta (italiana… bada bene che non è per nulla scontato poiché la cineseria sovrasta il mercato anche dei brand “made in Italy” che di Italy hanno solo il nome) li consegna non assemblati, perché di fatto loro producono in Italia ed in casa solo le scarpe di plastica, e le componentistiche telaio, ruote di diverso diametro e qualità, cuscinetti possono essere scelti anche di marche diverse (ad esempio i cuscinetti Roxa noi li troviamo inadatti alle prestazioni richieste, e ce li procuriamo altrove) per personalizzare il pattino. Un vantaggio enorme.
    Questo porta anche al fatto che questo pattino non è mai uguale a un’altro, soprattutto quando i pezzi di asseblamento possono essere anche di altre marche.

    Abbiamo iniziato anche ad acquistare da un nuovo brand cinese, la Flyneagle (stanno dalle parti di Hong Kong), conosciuti con la nostra trasferta a Nanchino, e che ci ha impressionato per la qualità e le soluzioni innovative di questa ditta (importata in Europa da una base di Barcellona), rapportati ad un prezzo che è davvero interessante.
    Normalmente i cinesi lavorano solo sul prezzo, e risparmiano sui materiali; questa ditta è in controtendenza con la tradizione cinese e invece fa tutt’altro ragionamento: in primis cercano qualità e ricerca, naturalmente con la collaborazione degli spagnoli, che ci mettono il know-how.
    Procurarsi questi pattini è meno semplice che procurarsi dei Roxa i tempi di attesa sono più lunghi e costano qualcosa di più… ma è opinione del nostro corpo docenti, che avendo la possibilità di aspettare, ne vale la pena.

PER CHI HA IL TERRORE DELLA CRESCITA DEL PIEDE:

Abbiamo notato spessissimo, resistenze dei genitori all’acquisto di pattini non allungabili, anche quando è ora di abbandonare quella scelta perché inadeguata al livello del ragazzo, ed il motivo è il timore della crescita del piede.

Lasciate ogni speranza oh voi che generate!
I figli crescono! è un dato di fatto! Quindi se si voleva evitare questa cosa non andavano generati. Il timore della crescita del piede non è un timore, ma una certezza!

LA BUONA NOTIZIA è CHE…
Chi più spende meno spende! Un paradosso economico che tuttavia fa ancora fatica ad entrare nell’immaginario collettivo della gente.
Così l’idea di acquistare un bel pattino a taglia fissa, più caro di uno a taglia allungabile sembra uno spreco, quando invece non lo è.
I pattini che costano di più, sono anche più “smart”, più furbi. Hanno una durata maggiore, e questo comporta che:

A) riesci sempre a rivenderlo nel mercato di seconda mano, quando invece un pattino scadente una volta logoro non lo vuole più nessuno.

B) per come sono fatti, i pezzi si assemblano e si acquistano separatamente: se la scarpa scappa, ecco che basterà comprare una scarpa più grande, mantenendo l’assetto originale, dunque spenderai molto meno che comprando un pattino intero.

Ad ogni modo si consideri che:
A) i pattini sono materiale di consumo, non sono beni durevoli.

Le ruote si mangiano, i cuscinetti arrugginiscono o si ingrippano, le scarpe si lacerano internamente, i telai prendendo colpi si torcono…
Ogni due anni minimo si devono cambiare; o i pattini completamente, o almeno i ricambi, proprio come fosse un’automobile, e del resto anche il roller è un mezzo di trasporto meccanico.
Non state dunque comprando un’immobile o un gioiello d’oro, state comprando un paio di scarpe con le ruote, e se cambiate le scarpe per camminare ogni anno, non si capisce per quale motivo si ha la pretesa che i pattini siano diversi.

B) il livello del ragazzo cambia, come anche le sue aspettative. Se oggi era felice di una scarpa di plastica, dopo due anni potrebbe desiderarla di carbonio. se oggi va forte con ruote da 80mm, domani potrebbe dover aver bisogno di quelle da 100mm per poter stare dietro agli avversari e gestire le leve allungatesi nel frattempo.

Panta rei… tutto scorre… figuratevi i pattini…

  • La regola d’oro è sempre: consultare il coach prima di qualsiasi acquisto

Protezioni:

  • Queste volendo le potrete comprare alla grande distribuzione, che propone prodotti di una adeguata qualità.
  • Il corredo necessario è quello classico:
    ginocchiere, gomitiere, parapolsi.
    Quelli che funzionano sono dotati di “esoscheletro rigido” in plastica.
    Ginocchiere morbide da pallavolo sono in effetti poco efficienti.
  • Poi il casco:
    Il nostro casco preferito è quello a “elmetto” oppure meglio ancora questo della Decathlon che vedete nella foto (che poi c’è anche in versione bianconero,verde, che sono i nostri colori sociali).

    Un casco da bicicletta può andare bene ed è accettato. Tuttavia spesso sono caschi poco efficaci, poiché non hanno una corretta chiusura e fasciatura.

    Un bambino con un casco che non gli stà perfetto e che gli balla e che tiene fronte e nuca scoperti, non è protetto. Consigliamo un piccolo investimento per comprare un modello di casco tipo quelli da noi suggeriti, e se vi sembra uno spreco di denaro, ponetevi questa domanda:

    Quanto vale la testa di vostro figlio?