Quando:
20 luglio 2018–22 luglio 2018 giorno intero
2018-07-20T00:00:00+02:00
2018-07-23T00:00:00+02:00
Dove:
Peschiera del Garda
Porta Brescia
Contatto:
Massimo Bavieri
3478006899

Gardalake Gravity Games

campionato del mondo skate cross WSX-IIDA
Coppa del mondo Downhill IIDA
Campionato italiano FISR giovanile

ASD Rollershow in collaborazione con AICS provinciale e regionale, con WSX (world skate cross series) e IIDA (international inline downhill association) è orgogliosa di presentare questo evento che farà di Peschiera del Garda (le cui mura sono patrimonio mondiale UNESCO dell’umanità) la capitale mondiale del roller per un lungo, intenso fine settimana di vacanza sul lago.


scarica il magazine dell’evento in PDF, sul quale troverete le piste, il programma, descrizione di alcune nuove gare (come il power brake) e foto.

magazine G3 web

luogo di gara:

L’evento è articolato su diversi momenti e luoghi, denominati con diversi colori: Pista blu, verde, gialla, rossa…
Ogni pista ospita un momento dell’evento.

iscrizioni:

Le iscrizioni non sono ad oggi ancora aperte: apriranno al 9 giugno e scadranno al 30 giugno. Le discipline sono a numero chiuso e avendo la manifestazione carattere mondiale eventuale deroga di iscrizione oltre ai limiti viene data solo agli atleti stranieri.
Dal 10 giugno verrà messo un apposito formulario online di iscrizione alla pagina www.gravitygames.it

di seguito la tabella dei contributi fissati come quote per partecipare, gara per gara.

 

Chi può partecipare:

Riders internazionali di qualsiasi provenienza, riders italiani indipendenti, club affiliati AICS e FISR e World Skate.
gli atleti under 16 regolarmente tesserati parteciperanno ai campionati italiani nelle categorie Allievi, Ragazzi, ed al trofeo Tiezzi per le categorie esordienti, giovanissimi M/F, gli altri potranno concorrere alla World Cup e World Championship.

un altro modo di partecipare:

Vieni a respirare un clima mondiale, facendone parte! proponiti come volontario per lo staff G3 (inviare richiesta con foto e attitudini a maxbavieri@gmail.com ).

Pernottamenti:

Il lago di Garda e Peschiera sono incantevoli e in luglio sono presi d’assalto da turisti di ogni dove, e quadruplica la popolazione.
Impossibile fare convenzioni alberghiere e ricevere scoutistica in alta stagione. Pertanto è inutile che l’organizzazione si occupi di questo aspetto, ed alle persone si consiglia di fare le proprie ricerche su
Internet che è pieno di qualsiasi informazione turistica, ed esiste una efficace associazione di albergatori.
Il consiglio è quello di cercare sistemazione nei comuni limitrofi dell’entroterra (comunque pieni anche loro), e consigliamo VIVAMENTE di prenotare il prima possibile.
aspettare la fine delle scuole sarebbe già troppo tardi!
NON PRENDERE SOTTOGAMBA QUESTO CONSIGLIO!
L’evento attirerà almeno mille persone in una situazione già in overbooking.

Evitate disagi, siate in anticipo, decidere di partecipare ORA!

Però abbiamo una caserma a disposizione:

lo staff di 40 volontari provenienti da fuori provincia è stato sistemato all’interno di un piano di un’ex caserma dell’esercito. Una situazione spartana ma dotata di ampi servizi igienici, docce (senza acqua calda ma in luglio non sarà un gran problema).
I riders che vengono da più lontano con precedenza a quelli stranieri, potranno portandosi branda o materasso dormire in questa struttura sita a 1km dalla pista verde.
Anche chi possiede il camper o vuole montare una tenda potrà fare richiesta di potersi sistemare nel cortile della caserma, fino ad esaurimento posti.

discipline in gara, una per una:

La prima giornata dei G3 si faranno ben due nuove specialità sperimentali, mai provate prima in queste modalità: Air Jump & Brake Power andiamo di seguito a descriverle.

AIR _JUMP
Avete presente il salto dal trampolino delle olimpiadi invernali? … Uguale!
Partenza da una rampa di lancio giù per una discesa (proibito pattinare, si scende in posizione a uovo), alla fine della discesa l’atleta trova tre opzioni: due tipi di Bank (una grande ed uno piccolo), oppure corsia libera (per i bimbi che hanno paura del Bank, in modo che la partecipazione non sia preclusa a nessuno).
A quel punto l’atleta salta cercando di atterrare oltre al tappeto elettronico, che suonerà se verrà calpestato, rendendo il salto nullo.
Nullo anche se l’atleta cade. mentre l’appoggio di una mano o di un ginocchio è consentito. in caso di caduta la pista di atterraggio è in mattonelle Karanam, molto scivolose, che attutiscono le cadute facendo scivolare l’atleta che cade.
Nel prendere la rincorsa l’atleta decide da dove partire, dunque i bambini da più in basso ed i top-riders dalla rampa di lancio posta in alto alla “pista gialla” che è il punto più alto che si può scegliere.
Il tutto è assolutamente libero.
Però si richiede ai partecipanti massima determinazione, nel decidere e comunicare da dove si parte e che distanza si vuole saltare.Modalità di scelta della distanza.
Non solo la quantità di rincorsa e che trampolino usare è di libera scelta, ma pure il salto da eseguire. I tappetini elettronici possono essere spostati di 22cm alla volta, ovvero la misura di una mattonella Karanam.
Ogni concorrente ha diritto a tre salti di default, e dunque tre runs.
Dopo aver fatto le prove tutti concorrenti comunicano alla giuria la loro intenzione di salto. Sarebbe opportuno scegliere il salto più lungo che pensano di poter eseguire, ma anche questa è una scelta libera.
Se falliranno, avranno un’altro tentativo, e un’altro ancora per u totale di tre.
Se riusciranno nell’impresa, potranno alzare la posta a loro piacimento (di una mattonella o più) per il salto successivo. Se falliranno avranno un tentativo ancora, se riusciranno avranno la possibilità di alzare ulteriormente la posta.
Tuttavia sempre tre sono i salti a disposizione, che si fallisca o che si riesca.
Per sua natura questa gara è succube di molte possibilità di aexequo. Non è un problema; anche negli sport di squadra esistono i “pareggi” e per la filosofia G3 è una situazione più accettabile ed onorevole.
Tuttavia in caso di aexequo per un posto nel podio le cose cambiano e viene dato un salto aggiuntivo, ed uno ancora, fino a che non si districa la classifica del podio.Il regolamento della Power Brake, è descritto nel magazine G3 che potete scaricare in capo a questa pagina.


Dall’eredità del “roller cross” in stile “Moonskater Contest” fondendo la “mass race” della IIDA e lo skate cross della WSX, è venuto fuori questo mix esplosivo di una corsa a ostacoli in discesa.

La manifestazione avrà tre livelli di questa disciplina:
1) Easy: prova a cronometro in “pista Verde” (con poca pendenza), riservato al “IIDA national Championship” per atleti nazionali. La pista è sempre dotata di “alternative” di fronte a rampe e salti che potrebbero spaventare i pattinatori meno esperti. Queste vie di fuga alternative permettono di evitare i passaggi che spaventano, prendendo una via laterale, che però è più lenta, però si sà… chi va piano va sano e va lontano.
Sono ammesse tutte le categorie AICS dai cuccioli ai master.

2) Medium: prova a cronometro in “pista Verde” (con poca pendenza), valida per il campionato del mondo IIDA-WSX come selezione di qualifica per le finali.
Questo percorso non prevede vie di fuga alternative alle rampe, e presenta un numero di ostacoli maggiore rispetto alla “pista nazionale” pur ricalcandone il tracciato.

3) Hard: la famosa “pista rossa” che arriva nel centro città.
dalla qualificazione in pista verde, saranno selezionati i migliori 32 uomini ( per accedere agli ottavi di finale mass races in 4 alla volta) e 8 donne (per accedere alle semifinali). Da qui in poi si procede ad eliminazione diretta degli ultimi due di ogni batteria fino alla finale.
La categoria Junior, maschi e femmine (dai 10 ai 15 anni come da regolamento WSX) è previsto faccia una finale secca dei migliori 4 della prova a cronometro. Tuttavia le gare in centro storico possono essere soggette a limitazioni di carattere amministrativo, e gestione del traffico. Questo vuol dire che gli 8 junior aventi diritto alla finale in pista rossa, dovranno rendersi disponibili alla giuria pronti alla partenza, ma in caso di ritardi sul programma dovuti a imprevisti (cadute, assenza delle ambulanze per soccorsi anche esterni alla manifestazione, disturbi di ordine pubblico), e secondo il parere del comandante della polizia locale, il programma potrebbe dover subire dei tagli. In questo caso le gare meno importanti come le finali B,D e C e le finali junior potrebbero venire rimosse dal programma, e la classifica verrà stilata ed il titolo junior assegnato in base ai tempi rilevati in pista verde. Tale eventualità è remota, ma abbiamo dovuto dare assicurazioni i tal senso pur di ottenere i preziosissimi permessi di poter gareggiare in uno scenario del genere, per i quali non è assolutamente consentito sgarrare sugli orari.

Le gare e classifiche saranno gestite dalla segreteria IIDA_WSX mentre la giuria è affidata al corpo arbitrale della FISR.
Altri dettagli sono illustrati nel magazine G3.

Non è Alpin-inline, non è skate slalom…. è un mix delle due cose.
Il regolamento è quello dello skate slalom AICS (quindi senza bastoni e con prove libere e sistema a best run), ma con la pendenza che aumenta velocità e performances sulla liscissima e lunga pista verde (la cui pendenza è dolce ma costante).
In questa specialità che si disputa domenica mattina è prevista la categoria “promozionale” AICS, ovvero per i debuttanti, che avranno una prova unica cronometrata ed un percorso dalle porte molto più larghe e facili rispetto agli agonisti che faranno le due runs.
La grandezza della manifestazione ed i prezzi di “entry fee” molto popolari fanno sì che sia necessario mettere un tetto massimo di 200 iscritti.
Ammesse tutte le categorie AICS ed anche gli atleti stranieri, per questo trofeo AICS internazionale.


Le gare di downhill sono regolamentate dalla IIDA come da Rule book 2018 scaricabile dal sito della associazione: www.inlinedownhill.com
La gara di Peschiera in pista rossa, è valevole per la coppa del mondo IIDA 2018.
La scelta di IIDA sui G3 è dovuta alla necessità di uscire dal ghetto delle gare in alta montagna prive di pubblico e sponsors ed avere la grande visibilità che questo tipo di pattinaggio estremo merita.
L’opportunità offerta dai G3 non era rinunciabile per la nuova gestione IIDA, e se il prezzo da pagare per una tale occasione era quella di chiedere ai riders il “sacrificio” di gareggiare in una pista corta e poco tecnica, era tutto sommato un prezzo basso, per poter rilanciare questa disciplina dal glorioso passato, ma che ultimamente aveva vissuto un periodo di profonda crisi.
il vantaggio del percorso di Peschiera è che essendo di livello easy, è accessibile per tutti quei pattinatori, che hanno sempre sognato di provare una esperienza di downhill e partecipare ad una wolrd cup IIDA, ma che hanno sempre avuto titubanze a farlo, un po’ per la paura, un po’ per i costi altissimi delle entry dee ed anche per la mancanza di attrezzatura specifica.
Tutti questi problemi al G3 sono inesistenti perché:

1) il percorso non presenta nessun pericolo oggettivo ed è fattibile da qualsiasi buon pattinatore. La difficoltà più grande e tecnica e dove si vedranno “cadere tante star” è quella del “parabolibank” la ultima curva a sinistra, in uscita dalla porta Brescia (la porta della città dopo il ponte), un Bank che aiuta i riders a curvare che va preso in salita per poi curvare su esso e ridiscendere. Ma anche questo “attrezzo infernale” verrà messo in estrema sicurezza come tutti il percorso.

2) la tassa di iscrizione è la più bassa mai registrata in Europa negli ultimi 16 anni! Assolutamente alla portata di chiunque!

3) grazie allo sponsor tecnico ICARO 2000, ci sono a disposizione 20 caschi full face, in prestito per i novelli discesisti che non hanno intenzione di comprare un così costoso dispositivo, senza prima sapere se il downhill piace.
Per le altre protezioni il tracciato si può fare tranquillamente con le classiche protezioni standard con solo l’ausiolio di un para schiena facilmente acquistabile nei mercatini dell’usato o facendoselo prestare da un amico motociclista.

QUESTA è LA VOSTRA OCCASIONE per provare finalmente il downhill… chi si perde questa si mangerà le mani per sempre, poiché non è detto che i G3 ed i mondiali a Peschiera non si rifaranno tanto presto.

Le categorie giovanili

Per loro è stata organizzata in pista verde una “baby downhill” priva di qualsiasi pericolo, dolce ma costante discesa, che dona l’ebrezza del downhill senza però averne i pericoli. La strada è tutta dritta ed avrà solo una gicane ed una curva finale molto semplice.
Questa prova è valida per il trofeo Tiezzi nelle categorie giovanissimi ed esordienti ed è valida per il campionato italiano FISR perle categorie ragazzi e allievi.

Il logo della manifestazione:

Ha un nome composto di tre G: Gardalake, Gravity, Games, dunque l’acronimo che ne deriva e che è alla base del logo è “G3”… c’è il G7 il G8… e c’è il G3. Ed è così che la gente chiamerà la manifestazione senza diventar matto con il lungo nome: G3.
Peschiera del Garda è un paese dal passato ittico, in realtà la sua economia principale è sempre stata quella militare, come fortezza inespugnabile (come descritto anche nella Divina Commedia di Dante), ed ora si basa sul turismo, ma la tradizione lo vuole un paese di pescatori specializzati nella pesca all’anguilla, animale che è diventato così il simbolo della città. La Descrizione araldica dello stemma cita: Due anguille dorate, fronteggiantesi in posizione verticale, ed una stella dorata, su sfondo rosso.
Nell’incontrarsi la G ed il 3 formano due teste di gondola fronteggiate. La Gondola è simbolo di Venezia, la cui repubblica Serenissima ha dominato e costruito le attuali mura di Peschiera, che di fatto è la “Venezia del Garda”, che i turisti possono visitare dai suoi canali proprio in gondola.
Nel logo G3, sia la G che il 3 prendono anima come anguille, che guardano come nell’araldica la stella, che poi è la stella (con alieno sui pattini davanti) simbolo di ASD Rollershow la società organizzatrice dell’evento.
Sotto l’acronimo un panorama, quello che si vede da Peschiera guardando a nord, il lago con il Monte Baldo sul fondo. Il monte Baldo è un simbolo per tutti i riders di Downhill della zona poiché è lì che i riders gardesani vanno a fare i loro free ride, ed è lì che hanno cominciato a praticare DH due degli attuali dirigenti della IIDA Massimo Bavieri ed Angelo Vecchi (campione mondiale 2016). Ancora oggi una determinata curva conserva il nome di “curva Angelo” perché lì ai suoi esordi l’attuale leader mondiale cadeva sempre.
 
Un logo che non è solo un logo, ma è un simbolo, pregno di simboli, e che speriamo, anche grazie a questa spiegazione, che entri presto nel cuore (e sul petto attraverso la maglietta ricordo) di tutti voi.

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