conosciamo meglio i nostri coach

nella foto Massimo Bavieri, fondatore, presidente, allenatore e direttore sportivo di ASD Rollershow, prima della partenza al campionato mondiale di slalom alpino a Saitama-Oto in Giappone.

Massimo Bavieri

“Max”, è una icona del pattinaggio internazionale, il cui curriculum è talmente lungo e vario che abbisognerebbe di un libro.

Maestro di pattinaggio federale con attestato conseguito nel 1993, allenatore di primo livello di pattinaggio corsa e di downhill.

Come atleta ha rappresentato l’Italia in tante discipline anche diverse: hockey, downhill, maratona, skate-cross e slalom, gareggiando in mezza Europa ed inoltre, Tunisia, Messico, Cina e Giappone.

la sua carriera supera i 38 anni di esperienza, ed è particolarmente esperto con i bambini che lo adorano letteralmente.

è attualmente il coordinatore nazionale di AICS per il settore Rollerball nonché coordinatore mondiale e responsabile provinciale VR e regionale Veneto per le discipline inline.
Nel 2018 è stato vicepresidente mondiale della IIDA (associazione Downhill che organizza la coppa del mondo).
Oggi collabora con FR skates come testimonial della prestigiosa marca di pattini francese, e con WSX il circuito mondiale di Skate Cross, di cui ha organizzato un campionato mondiale assoluto nel 2018 a Peschiera del Garda sua città.
Nel 2002 ha organizzato il mondiale FIRS di Downhill a Belluno.

Ideatore e sviluppatore della disciplina del Roller-cross (evolutasi poi in skate cross a livello mondiale), disciplina oggi riconosciuta e che gode di un’ampia partecipazione, che per la prima volta venne inserita in una manifestazione nel 1996.

Nel 2004 ha avuto l’esperienza di coach della selezione nazionale di pattinaggio corsa della Tunisia.
Nel 2019 ha avuto l’esperienza di coach della selezione nazionale di alpine e downhill del Cile ai World Roller Games di Barcellona.

A lui si devono pietre miliari dello sviluppo dell’inline in Italia con manifestazioni come Rollerfest Roma, Mooskater contest e tante altre.
A lui si deve la diffusione e sviluppo del freestyle in Italia negli anni ’90 con una infinita serie di esibizioni con atleti stranieri su tutto lo stivale con il “Roller Creative Show” uno spettacolo itinerante che è stato anche ingaggiato da diverse televisioni nazionali, condizione questa che ha permesso nostra nazione di accedere a questa disciplina presto, quasi in contemporanea con le altre europee di spicco, così da essere oggi la tradizionale potenza internazionale che è.

Ricardo Escalante

detto “el campeon sin freno”, professore laureato in scienze motorie all’università dello sport di Santiago del Cile.
Allenatore di livello internazionale (la scuola sudamericana è attualmente la migliore al mondo nel pattinaggio corsa a rotelle), atleta di vetta mondiale, che ha al suo attivo un 5° posto al World Roller Games di Barcellona in downhill, una medaglia d’argento ai mondiali di velocità ottenuta in Venezuela, diverse vittorie internazionali in coppa del mondo IIDA.

Ricardo è anche un massaggiatore sportivo qualificato e fisioterapista.

Abbiamo sempre ottenuto tre volte la presenza qualificata di Ricardo al campo scuola estivo Rollershow che si tiene tutti gli anni in montagna, ottimizzando e fissando le date del campo scuola in prossimità di importanti campionati mondiali, per i quali Escalante si doveva già di suo recare in Europa. Questo ci ha permesso di conoscerci bene, noi di ASD Rollershow e Ricardo, e di iniziare una collaborazione stretta, che ha portato fino alla decisione di fare questa esperienza di una stagione insieme.

Le sue capacità di preparatore atletico e attento tecnico, non gli fanno dimenticare che la sua passione primordiale è la cura dei più piccolini, e la soddisfazione di tirare su da zero i campioni di domani. Per questo motivo “el entrenador” sarà a disposizione sia degli atleti evoluti che dei nuovi arrivati in famiglia Rollershow.

Elena Dalla Vecchia
Istruttrice a livello EPS regionale, vincitrice di molteplici medaglie ai campionati nazionali.
Nel 2018 ha vinto i national Championship IIDA di Skate cross downhill ai Gravity Games.
Proprio iniziando a tenere i corsi di pattinaggio con i bambini (anche con disabilità) da adolescente, che ha scoperto la sua particolare attitudine, talento e passione per l’insegnamento ai minori, al punto che questa scoperta ha determinato la sua vita, diventando così studentessa universitaria in scienze dell’educazione, e dedicando a questa missione la sua vita professionale.